Il panorama della sicurezza sul lavoro in Italia sta per vivere una trasformazione profonda. Dopo anni di attesa, il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 è realtà, unificando le regole e introducendo novità cruciali che impattano ogni figura aziendale, dal Datore di Lavoro ai neoassunti.

Non si tratta solo di un aggiornamento burocratico, ma di un cambio di paradigma verso una formazione più pratica, verificabile e continua. Noi di Silead abbiamo analizzato le novità principali per aiutarvi a navigare queste modifiche senza farvi trovare impreparati.

1. Obbligo formativo per il Datore di Lavoro

Questa è forse la novità più rilevante. Fino ad oggi, il Datore di Lavoro era tenuto alla formazione solo se ricopriva direttamente il ruolo di RSPP. Con il nuovo Accordo:

  • Tutti i Datori di Lavoro hanno l’obbligo di ricevere una formazione specifica sulla sicurezza (corso base di 16 ore).

  • È previsto un aggiornamento quinquennale di almeno 6 ore.

  • Scadenza: C’è tempo fino al 24 maggio 2026 per mettersi in regola, ma pianificare subito evita sanzioni e garantisce una gestione consapevole dei rischi.

2. Il Preposto: Monitoraggio costante e aggiornamento biennale

Il ruolo del preposto viene ulteriormente “blindato”. Il nuovo Accordo prevede:

  • Aggiornamento biennale (non più quinquennale) della durata di almeno 6 ore.

  • La formazione deve avvenire interamente in presenza o in videoconferenza sincrona (vietato l’e-learning asincrono per questa figura), per garantire l’interattività necessaria a chi deve vigilare quotidianamente sulla sicurezza dei colleghi.

3. Semplificazione e Unificazione

L’Accordo del 2025 accorpa e sostituisce i precedenti testi del 2011, 2012 e 2016. Questo significa:

  • Un unico punto di riferimento normativo.

  • Regole chiare sulle modalità di erogazione (presenza, videoconferenza, e-learning) in base al livello di rischio dell’azienda.

  • Standard minimi di qualità più elevati per i soggetti formatori.

4. Verifica dell’apprendimento e dell’efficacia

Non basta più “essere presenti” al corso. Il nuovo testo pone l’accento sulla:

  • Verifica finale obbligatoria per tutti i percorsi, inclusi gli aggiornamenti.

  • Verifica dell’efficacia a distanza: Il Datore di Lavoro dovrà monitorare se, a distanza di mesi dalla formazione, il comportamento dei lavoratori è effettivamente cambiato in meglio.

5. Periodo Transitorio: C’è tempo, ma non troppo

L’Accordo prevede un periodo transitorio di 12 mesi dall’entrata in vigore. I corsi già avviati o programmati secondo le vecchie regole potranno essere conclusi, ma entro il maggio 2026 il sistema dovrà essere pienamente a regime.


Perché affidarsi a Silead per questa transizione?

In Silead non ci limitiamo a erogare ore di formazione. Crediamo che la sicurezza sia una leva di efficienza aziendale.

  • Audit del piano formativo: Analizziamo la situazione attuale della tua azienda per individuare i gap rispetto al nuovo Accordo.

  • Formazione su misura: Progettiamo percorsi che rispettano i nuovi standard, integrando la teoria con la pratica specifica del vostro settore.

  • Supporto normativo: Vi guidiamo nella gestione delle scadenze e del fascicolo formativo elettronico.

La sicurezza non aspetta. Vuoi verificare se la tua azienda è in linea con le novità del 2025?

One Comment